CANTANDO, SOGNANDO & VIVENDO (Don Backy)
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Il fiato condensato esce piano dal mio naso e vola via
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portando i miei pensieri dal cervello, nell'azzurra fantasia |
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così per ritrovare tetti rossi e gatti in cerca solo d'amore |
| là dove il sole è caldo e anche d'inverno so che può scaldare il cuore |
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Ho
ritrovato me stesso e cantando e sognando e
vivendo
sono passato tra nani e giganti, scorticandomi vivo |
tutto sommato però, diventando magari più uomo |
| E mi ritrovo in chiese, in piazze, in fonti, presi nel laccio da uccelli in volo |
| nel giorno che s'impiglia dentro le guglie di preziosi campanili |
| e in un rumore d'aratro che pettinando dolcemente dell'erba i
fili spaventa una pattuglia di bricconi, passerotti giocherelloni |
| Ho ritrovato me stesso e cantando e sognando e vivendo |
| restituendo per dieci, ogni attimo lieto che ho avuto cento, per ogni barlume di felicità... |