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IL MIO MESTIERE
E' proprio bello far questo mestiere
dovunque vai trovi un posto a sedere
al ristorante ti fanno mangiare
senza pagare ché averti è un onore
Il mio mestiere è davvero divino
dovunque arrivi ci passi per primo
anche se tu non hai molta cultura
la vita certo sarà meno dura
(Coro)
E allora voglio farlo anch'io
e allora voglio farlo anch'io
Il mio mestiere è grandioso e vincente
sei venerato da un sacco di gente
tutti scommettono sul tuo futuro
che quasi quasi ci credi davvero
Nel mio mestiere puoi fare i capricci
sempre ragione c'hai quando bisticci
tutti s'inchinano mentre cammini
e son portati a baciarti le mani
(Coro)
E allora voglio farlo anch'io
e allora voglio farlo anch'io
Nel mio mestiere s'incute rispetto
tutti ti parlano con molto tatto
e anche se tu ti chiamassi Gargiulo
nessuno ti manderebbe a fà un bagno
Il mio mestiere è il più bello lo stesso
anche se un giorno finisce il successo
puoi riciclarti con molta attenzione
presentatore di televisione
(Coro)
E allora voglio farlo anch'io
e allora voglio farlo anch'io
Il mio mestiere è davvero il più bello
non è che occorra poi tanto cervello
ha solo un punto che gioca a sfavore
è che ogni tanto ci tocca cantare
Nel mio mestiere si resta bambini
coscienza poca ma tanti quattrini
sarà la paga che il vero potere
avrà concesso a chi ha fatto il giullare
(Coro)
E allora non lo faccio più
e allora non lo faccio più
* Le ultime due strofe di questa canzone
sono state aggiunte in tempi recenti.
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