Su ' LA REPUBBLICA' del 1 settembre 2002 il concerto di Don Backy era stato presentato così. Io veramente non sono molto d'accordo sul fatto che sia un 'ritorno'  perché il nostro artista è stato sempre presente nel mondo della musica con una notevole produzioni di canzoni ed altro. Dobbiamo alla disattenzione dei media (secondo me , voluta) che  di lui si hanno  poche, o meglio, nessuna notizia. Non trovo giusto relegarlo nel ruolo di mito degli anni '60. Questa è una mia opinione che può essere confutata, ma  credo che non sia possibile affermare il contrario. Per rendersi conto di quanto abbia prodotto basta visitare il suo sito www.donbacky.it . Almeno per noi che lo amiamo è sempre stato presente, e non sono bastati i silenzi dei media a farcelo dimenticare, anzi meno lo vediamo e più desideriamo vederlo. Lo dimostra l'affluenza di pubblico alla serata che si è svolta il 15 settembre con un clima quasi invernale.  Condividiamo la sua scelta di non apparire in tv nei programmi che limitano il suo repertorio alle canzoni dei  favolosi anni '60. Ci dispiace non vederlo, ma rispettiamo il suo profondo senso di dignità sia come artista che come uomo.

E' vero che, come scrive la giornalista, nel suo lungo iter artistico di cantante-autore vanta oltre quattrocento canzoni ed è proprio per questo che mi chiedo perché non si sentano mai. Comunque, grazie per l'articolo.

Ringrazio la prof.ssa Anna Maria Mastromatteo che lo ha gentilmente conservato.